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Progetto Racchette in Classe 2023

Anche nel 2023 il Circolo Tennis Latiano aderirà al progetto Racchette in Classe.

Lunedì 30 gennaio si sono aperte le iscrizioni al progetto promozionale di punta della FITP, rivolto agli istituti scolastici di ogni ordine e grado, ma anche agli affiliati che intendono adottarne uno.

 

Per la nuova edizione del progetto Racchette in Classe, nato nel 2014 e da allora diventato sempre più prezioso in ambito promozionale ma anche tecnico, la Federazione Italiana Tennis e Padel ha voluto fare le cose in grande. Per il progetto targato 2023, il consiglio federale dello scorso 21 dicembre ha deliberato la bellezza di 6 milioni di euro, fra kit didattici, contributi ai club per i tesseramenti dei ragazzini e adeguamento delle strutture, oltre a borse di studio per i giovani più portati dal punto di vista motorio.

 

“Come da tradizione – dice Michelangelo Dell’Edera, direttore dell’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi” – anche in questa edizione di Racchette in Classe promuoveremo tennis, padel, beach tennis e anche tennis tavolo, grazie alla forte sinergia con la FITeT e anche con Kinder Ferrero, che sostiene il progetto di alfabetizzazione motoria chiamato Joy of Moving. L’obiettivo è di arrivare a coinvolgere 400.000 ragazzi da tutta Italia, di istituti scolastici di ogni ordine e grado”.

 

Già, perché dal 2022 il percorso è stato esteso anche alle scuole secondarie di secondo grado (le superiori), con la creazione di tre progettualità diverse.

C’è il progetto Kids per le scuole primarie, con mini tennis, mini padel e mini tennis tavolo; il progetto Junior per le scuole secondarie di primo grado e il progetto Pro per le superiori.

 

Come già nelle scorse edizioni, tutti i progetti Racchette in classe prevedono tre fasi differenti. La prima da svolgere in ambito curricolare, all’interno dell’orario scolastico. Per ogni classe sono previste 8 strutture di lezione: il periodo previsto va da marzo a maggio, ma qualora non fosse possibile rispettare i termini, in un’ottica di continuità didattica è possibile completare il percorso alla ripresa dopo la pausa estiva, da settembre a novembre. È poi prevista una seconda fase extracurricolare di sette lezioni, da svolgere al club, in orari definiti in accordo fra gli insegnanti della scuola tennis riconosciuta e il dirigente scolastico, con grande flessibilità sui mesi di svolgimento.

 

Infine, il progetto si completerà con una festa regionale o nazionale, iniziative che hanno già riscosso un enorme successo nelle scorse edizioni. “Ancora non abbiamo individuato la prossima sede – continua Dell’Edera –, ma sicuramente ne troveremo una adeguata per coinvolgere a dovere tutte le 20 regioni d’Italia. Potrà essere al Foro Italico durante gli Internazionali d’Italia o, magari, a settembre a Bologna, in occasione dei girone delle Davis Cup Finals che vedrà impegnata anche la nostra nazionale”.

 

 

 

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